Il Botteghino è un “contenitore di idee e di sogni”. Così, ormai qualche anno fa, ci presentavamo al “mondo” in quella che voleva essere una “ristrutturazione” in chiave moderna di una vecchia Casa del Popolo.

Solo in questi ultimi 3-4 anni, segnati anche dal Covid, il circolo è stato promotore di una miriade di eventi e manifestazioni. Siamo stati la scena di moltissimi artisti vicini e lontani, alcuni dei quali hanno trovato in noi un “primo” palco, battesimo del fuoco per giovanissimi che hanno potuto sperimentare insieme, alle nostre jam session e ai nostri concerti.

Ma ci siamo anche dedicati al sociale: raccolta alimentare a sostegno delle famiglie più colpite dalla pandemia e, ancora dopo, in aiuto alle famiglie della città (vedi Villaggio Piaggio). Abbiamo dato casa alle iniziative di partiti e associazioni, come l’Associazione di Amicizia Italia-Cuba, con la quale abbiamo promosso raccolte fondi a sostegno delle campagne vaccinali e allo sviluppo di progetti sanitari promossi dall’ONU nell’isola. Abbiamo partecipato a campagne di aiuto internazionale come in Palestina, dove insieme a tanti nuovi olivi appena piantati abbiamo lasciato un segno del nostro passaggio, un piccolo ricordo della solidarietà della nostra terra, dall’altra parte del mondo.

Abbiamo invitato e aiutato fattivamente comitati operai in lotta,

dando fondi ai lavoratori Texprint di Prato da mesi in picchetto giorno e notte di fronte alla fabbrica, sostenendo economicamente (e anche cucinando) per le operaie salite sul tetto di Palazzo Blu e poi su Viale Piaggio. Senza dimenticare il collettivo di fabbrica GKN, la lotta della Rimaflow di Trezzano sul Naviglio (MI) con la vendita dei prodotti dell’azienda occupata.

Una solidarietà al “mondo dell’officina”, di stampo mutualistico, che al nostro circolo da molti anni ha anche un appuntamento fisso: la Festa Operaia, autentica sinergia di lotte e vertenze da tutta la Toscana e non solo, annualmente messa in piedi dal Comitato Operai Piaggio.

Non si dimentichino infine le proiezioni, le presentazioni di libri e dischi, gli spettacoli teatrali e, d’estate, i campi solari di Arciragazzi o le iniziative culturali e politiche sull’attualità: dallo scandalo Keu all’Acqua Pubblica, da ciò che avviene in America Latina alla nostra Valdera.

Senza mai perdere la memoria: della Costituzione nata dalla Resistenza e dalla lotta di Liberazione dal nazifascismo, come ricordato e celebrato ai nostri eventi del 25 Aprile e come ribadito nel nome del lavoro, fondamento della Repubblica, ogni il Primo Maggio. Promovendo sempre il valore della Pace, quella che lo scorso anno abbiamo voluto gridare dedicando la nostra piazza affacciata sull’Arno a Gino Strada, che pochi giorni prima ci aveva lasciato.

Tutto questo rimanendo sempre coi piedi per terra, non scordando mai il nostro compito più grande: mantenere un presidio sociale a La Rotta, dove venire a giocare a carte e a fare due chiacchiere la sera il fine settimana, anche quando i bar sono tutti chiusi. Il tutto a prezzi contenuti, fuori dalle logiche di mercato, come da tradizione Arci.

Tutte queste cose sono rese possibili ogni giorno da un gruppo di volontari che in questi anni non si è mai dato per vinto, aprendosi alla città e a tutti coloro che avessero un progetto da presentare. Anche per questo, in queste settimane di dichiarazioni dei redditi

TI CHIEDIAMO SOLO UNA FIRMA ED UN NUMERO! DAI IL TUO 5×1000 AL CIRCOLO ARCI BOTTEGHINO!

NEL RIQUADRO DEDICATO AL 5×1000 SCRIVI: 81004780508
A TE NON COSTA NIENTE, A NOI CI DA’ LA SVOLTA!

il Botteghino